Ultima modifica: 13 settembre 2016

Nome e logo dell’IC

Il nome

Il nostro Istituto Comprensivo è intitolato alla figura di un educatore nato e cresciuto in val Chisone: Cirillo Gouthier.

gouthierCirillo Giuseppe Gouthier nacque a Roure il 10 dicembre 1850. Figlio di un contadino, Gio Pietro, e di Anna Maria Gay, casalinga, preferì al lavoro agricolo quello di insegnante, che svolse a Perosa per quarant’anni. Il 27 gennaio 1887 sposò una collega, Maria Carolina Giuliana Galvagno. Morì il 14 febbraio 1910, a 59 anni da poco compiuti. Cirillo Gouthier e Maria Galvagno ebbero due figli: Mario Battista Benedetto, nato il 21 luglio 1889, e Maria Francesca Ottavia, nata il 7 novembre 1899. Entrambi frequentarono la Scuola Normale, conseguendo quella che allora veniva chiamata patente per l’insegnamento. Maria, però, non fece uso del diploma, preferendo dedicarsi alle cure della casa e del fratello, il quale invece seguì le orme dei genitori proseguendone l’attività educativa nella scuola elementare di Perosa, dove insegnò fino al 1952. Mario Gouthier morì il 21 novembre 1957, e a lui negli anni ’70 fu intitolata dal Comune di Perosa una borsa di studio da destinare a studenti perosini particolarmente meritevoli. La sorella Maria, ultima della famiglia, gli sopravvisse di 16 anni e morì a Pinerolo l’11 gennaio 1973. Antica famiglia di insegnanti, dunque, quella dei Gouthier, che educò generazioni e generazioni di perosini nell’ampio arco di tempo di una novantina d’anni. Una vera e propria istituzione.

Si spiega così il provvedimento, adottato il 28 aprile 1956 dal Ministro della P.I. Paolo Rossi, di intitolazione della locale scuola secondaria di avviamento professionale a tipo commerciale al “capostipite” Cirillo. Riconoscimento ufficiale, fortemente voluto e perorato da scuola e municipalità, dell’esemplare opera svolta da una famiglia di educatori.

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Il logo

Nell’a.s. 1999/2000 fu bandito un concorso per sostituire il precedente logo d’Istituto costituito dall’immagine austera del maestro Cirillo Gouthier  (a cui nel 1956 era stata intitolata la scuola) dal momento che non rispondeva più alla mutata e ringiovanita fisionomia dell’Istituto. Al concorso parteciparono in modo individuale o collettivo i 127 alunni della scuola dell’infanzia, della scuola elementare e della scuola media dell’Istituto. Il Consiglio d’Istituto si avvalse della collaborazione di quattro consulenti esterni (i pittori Tere Grindatto e Mario Borgna, l’arch. Carlo Frascarolo e il designer Elena Busin) per un’attenta valutazione degli elaborati e l’individuazione del più adatto e significativo. Venne scelto quello realizzato da un allievo della scuola media di Perosa, Faiçal Boulamail. Attraverso l’uso geniale di quattro elementi dati dalle iniziali di Cirillo Gouthier e dai relativi segni di interpunzione (C.G.), il disegno raffigura un bambino festoso, le braccia aperte e rivolte verso il cielo in segno di gioia. Questo logo esprime il motto:

Nihil sine gaudio 

nulla senza gioia

nihil-sine-gaudio

 




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